‘Storymaps e digital storytelling: così il fascino della geografia arriva nelle scuole. L’intervista di Esri Italia alla Società Geografica

Esri Italia, azienda di riferimento in Italia nei Sistemi Informativi Geografici (GIS) fautrice del brand TheScienceofWhere, ha intervistato Patrizia Pampana, responsabile della biblioteca e dell’archivio storico della Società Geografica Italiana (SGI), ente impegnato nella promozione e diffusione della ricerca scientifica sul territorio e l’ambiente. 

Il sodalizio professionale e culturale tra la SGI ed Esri risale a molti anni fa e si rinnova di anno in anno con piani di lavoro e ricerche nel comune campo di interesse scientifico: lo studio della Geografia e la sua divulgazione trasversale

I temi che entrambi si trovano ad indagare oggi sono le modalità didattiche innovative: ossia quali siano i modi per rendere più facilmente accessibili le conoscenze geografiche e le loro applicazioni e di migliorare la fruibilità del ricchissimo archivio cartografico, fotografico e documentale della biblioteca geografica più grande d’Italia. 

Così Patrizia Pampana ci racconta di come si sono sperimentati metodi innovativi e stimolanti per avvicinare gli studenti alla geografia e alla storia delle esplorazioni, combinando ricerca d’archivio e contenuti multimediali, come il digital storytelling e la creazione di Story Maps 

Le mappe sono da secoli utilizzate per raccontare storie, per stimolare l’immaginazione e ispirare, per raccontare il mondo attraverso i luoghi. Le nuove tecnologie, dell’era «digitale», hanno potenziato molto l’uso delle immagini, in particolare delle mappe, per comunicare e raccontare storie. In questo contesto, Esri ha ideato lo strumento delle Story Map, applicazioni web che consentono di combinare mappe interattive disponibili sul web, con testo, foto, video e altri contenuti multimediali.

Esri, fin dalla nascita nel 1969 ha mirato ad espandere i confini delle scienze geografiche e a promuovere le incredibili potenzialità delle tecnologie geografiche. La trasformazione digitale ha dato grande impulso alle nuove tecnologie ed Esri Italia ne ha saputo cogliere le opportunità di esplorazione del nostro mondo, di innovazione e di capacità di ampliare le nostre conoscenze attraverso le mappe e gli strumenti di analisi geografica.

La nuova tagline di Esri The Science of Where (letteralmente la Scienza del Dove) rappresenta l’approccio data-driven all’esame della realtà, che grazie ai GIS viene così analizzata attraverso la lente d’ingrandimento della Geografia. 

I GIS permettono infatti attraverso lo scandaglio delle analisi geospaziali e statistiche di reperire ed esplorare facilmente i dati di volta in volta applicabili a quello che di fatto è un’amplissimo spettro di indagini possibili.

La Science of Where rappresenta ciò che gli utenti Esri fanno, ogni giorno, in tutto il mondo, utilizzando la tecnologia Esri nel proprio lavoro, mappando i fondali marini, definendo strategie di geomarketing, rendendo più efficienti i processi aziendali.

La Società Geografica – fondata a Firenze nel 1867 con l’obiettivo di promuovere la cultura e le conoscenze geografiche è da sempre impegnata nell’attività di esplorazione delle terre di recente scoperta e nella condivisione delle conoscenze geografiche. Ente morale dal 1869, si trasferisce a Roma nel 1872, dove ha tuttora sede in un edificio cinquecentesco, recentemente restaurato – il Palazzetto Mattei – all’interno della Villa Celimontana.

Dall’Art. 1 dello Statuto della Società Geografica 

La Società Geografica Italiana ONLVS non persegue fini di lucro, ha esclusiva finalità di solidarietà

sociale e per scopo il progresso delle scienze e conoscenze geografiche, e per esso:

  1. a) promuove e favorisce il progresso degli studi geografici con particolare riguardo alla conoscenza

del territorio, paesaggio ed ambiente, e alla salvaguardia dei beni culturali, ambientali e

paesaggistici. Inoltre promuove la diffusione in Italia di una cultura geografica facendosi iniziatrice,

per questo scopo, di pubbliche riunioni, conferenze, escursioni, viaggi di studio, proiezioni, convegni,

tavole rotonde, ecc.;

  1. b) promuove e favorisce ogni studio specialmente diretto alla conoscenza del territorio nazionale e di

tutte le altre regioni della Terra, specialmente quelle con le quali più stretti sono, o possono

divenire, i rapporti economici, culturali e politici dell’Italia e dell’Europa;

  1. c) incrementa la Biblioteca e la Cartoteca nelle quali si adunino e si conservino i principali periodici e

le principali pubblicazioni di carattere e di interesse geografico, realizzando un servizio di

documentazione scientifica in campo geografico e cartografico;

  1. d) pubblica e distribuisce ai propri Soci un Bollettino comprendente scritti originali e un ampio

notiziario di fatti e di pubblicazioni comunque interessanti il progresso della geografia e delle

conoscenze geografiche; può pubblicare anche opere di carattere monografico, siano queste

memorie scientifiche come resoconti di viaggio e di missioni, ecc.;

  1. e) mantiene rapporti con le altre Società Geografiche e altri sodalizi geografici, sia italiani sia

stranieri, con altri Enti culturali nazionali e internazionali, e con gli organismi di ricerca della Pubblica

Amministrazione con particolare riguardo a quelli che perseguono finalità scientifiche in campo

geografico, quali l’Istituto Geografico Militare, l’Istituto Idrografico della Marina, ecc., con i quali

potrà tenere rapporti di collaborazione e coordinare la propria attività, mediante appositi accordi;

Per saperne di più

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