IL FONDATORE

Bruno Ratti

My professional journey
La mia vita professionale si svolge nell’ambito dei processi di cambiamento epocale generati dalla Rivoluzione Digitale che ha coinvolto tutti i settori disciplinari creando un nuovo ecosistema della conoscenza.
Di questa rivoluzione sono parte significativa le discipline della conoscenza geografica che si sono arricchite di competenze di osservazione, modellazione e calcolo e contestualmente sono entrate in nuovi settori applicativi di non tradizionale presenza, ma di grosso impatto sullo sviluppo economico e sociale.
La Rivoluzione Digitale è alimentata dall’onda lunga generata dall’invenzione del computer che nella conoscenza geografica si è concretizzata nello sviluppo della Digital Geography.
Si tratta di un progresso scientifico e culturale attivato dalla Tecnologia che consente l’integrazione del GIS con il Web, l’Intelligenza Artificiale, l’Internet of things e i Big Data Aerospaziali.
Riflettendo sul mio ruolo in questa Rivoluzione, penso che sia quello di un tecnologo al servizio della conoscenza geografica che opera sulle sue applicazioni nei settori scientifici, accademici, economici, etici e sociali.
Sono nato a Carrara dove la geografia ha plasmato, grazie alle tecnologie dell’escavazione e del trasporto, il tessuto economico e sociale della città (mea vis in rota).
Da bambino ho vissuto l’esperienza della guerra nelle retrovie della linea gotica e dopo la liberazione mi sono entusiasmato all’idea della Ricostruzione. Così ho scelto di fare l’ingegnere e mi sono iscritto all’Università di Pisa all’indirizzo elettrotecnico.
Il mio mentore prof. Lazzarino mi fece appassionare alle costruzioni aeronautiche e, dopo la laurea, mi presentò al suo collega Prof. Broglio di cui divenni assistente.
Partecipai così alla bella avventura del Progetto San Marco che 50 anni fa portò al lancio del primo satellite italiano. Da questa esperienza si è dipanato il fil rouge della mia vita professionale che partendo dalla ricerca spaziale è poi giunta alla conoscenza geografica.
Oltre alle attività di laboratorio fui incaricato anche di attività didattiche, contribuendo allo sviluppo della Scuola di Ingegneria Aerospaziale, dove ho istituito la cattedra di Elettronica Spaziale.
Dopo l’esperienza universitaria fui chiamato, prima dal CNR e poi dalla Telespazio, a dirigere le attività di engineering del satellite SIRIO.
Completato il progetto SIRIO, proposi alla Telespazio di entrare nel Settore del Telerilevamento Spaziale. L’Ing. Rodinò, fondatore della Telespazio, approvò con entusiasmo la mia proposta. Nacque così il progetto T.E.R.R.A., Tecniche di Elaborazione e Rilevamento delle Risorse Ambientali.
Il Progetto fu svolto in cooperazione con la NASA e io fui nominato Principal Investigator.
Lo scopo del progetto TERRA era rendere disponibili all’utenza applicativa i dati rilevati dal satellite LANDSAT attraverso lo sviluppo di un sistema di acquisizione e processamento locale, superando così le limitazioni della registrazione a bordo.
Presto, mi resi conto che i dati spaziali per esser utilmente usati per la conoscenza geografica dovevano essere integrati in un Sistema Informativo Geografico.
Ed a questo punto, entrò in scena Jack Dangermond, il guru del GIS, fondatore della Esri.
La collaborazione con Dangermond è stata importante per lo sviluppo delle tecnologie dell’Informazione Geografica nel nostro Paese ed ha portato alla nascita dell’Esri Italia.
Inizialmente come joint venture tra Esri e Telespazio, poi come società autonoma di cui io sono fondatore ed azionista di maggioranza.
La Vision di Esri Italia è essere centro di eccellenza nei servizi per la conoscenza geografica.
La nostra forza deriva dalla capacità di uso sinergico e sistemico delle tecnologie geomatiche detenute.
Nel settore aerospaziale Esri Italia è l’anello terminale della catena del valore che collega i segmenti spaziali di telerilevamento e di GNSS all’utenza applicativa interessata alla Conoscenza Geografica.
Il successo delle applicazioni della conoscenza geografica nel settore economico, ha attivato il mio senso di Social Responsability.
Per questo ho fondato la Geoknowledge Foundation che opera dal 2005 per promuovere l’utilizzo della conoscenza geografica per fini etico-sociali.
L’azione della Fondazione si articola sulle seguenti cinque linee:

  1. Ambiente
  2. Sostenibilità
  3. Lavoro
  4. Comunicazione
  5. Ricerca

L’azione della Fondazione promuove e divulga l’importanza della “Conoscenza Geografica” come paradigma della Società 5.0: una società, con al centro l’uomo, che bilanci il progresso economico con  la soluzione di problemi sociali attraverso un sistema che integri fortemente il cyber spazio con lo spazio fisico, passando dall’ottimizzazione dei processi di produzione alla trattazione dei problemi sociali, con l’obiettivo di raggiungere una completa collaborazione tra Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Uomo.
Attraverso l’Accademy della Fondazione ho pubblicato il Manifesto della Società 5.0 che rappresenta un invito all’azione per contribuire alla creazione di un futuro dal volto umano.

Attività accademiche e pubblicazioni
Dal 1963 al 1970 Professore Incaricato di Elettronica Spaziale presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” – Scuola di Ingegneria Aerospaziale.
Dal 1987 al 1988 Professore a Contratto di Telerilevamento e dei Sistemi Informativi
Territoriali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” — Facoltà di Geografia.
Dal 1989 al 1990 Professore a Contratto di Telerilevamento e dei Sistemi Informativi
Territoriali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” — Facoltà di Architettura.
Dal 1990 al 1991 Professore a Contratto di Telerilevamento e dei Sistemi Informativi Territoriali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” — Scuola di Ingegneria Aerospaziale.
Dal 1992 al 1993 Professore a Contratto di Applicazioni di Telerilevamento Aerospaziale presso l’Università degli studi di Perugia — Facoltà di Ingegneria
Dal 1995 al 1996 Professore a Contratto di Telerilevamento e dei Sistemi Informativi Territoriali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” — Scuola di Ingegneria Aerospaziale.

Relazioni e Pubblicazioni
E’ autore di 25 pubblicazioni a livello nazionale ed internazionale

NOMINA SOCIO D’ONORE DELLA SOCIETA’ GEOGRAFICA ITALIANA

Il 21 febbraio 2019 sono entrato a far parte, con grande onore, della prestigiosa schiera dei Soci d’Onore della Società Geografica Italiana. Ad assegnarmi l’onorificenza presso la sede storica di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana è stato Filippo Bencardino, Presidente della Società Geografica Italiana.

La nomina mi è stata conferita in quanto “figura peculiare del mondo della geografia digitale che non solo ha dato un significativo contributo al progresso delle scienze geografiche ma, grazie ad un forte senso di responsabilità sociale, ha anche arricchito la sua esperienza di imprenditore con una profonda visione solidaristica, mettendo sempre la tecnologia al servizio del progresso sociale”.

Durante la cerimonia di consegna dell’attestato, ho avuto il piacere di tenere una una prolusione sul tema “La conoscenza geografica nell’Era Digitale

Il Manifesto